Ci stiamo preparando per una delle più sanguinose guerre della storia e non lo sappiamo. Leggendo le notizie relative alla spesa italiana per armamenti, verrebbe proprio da pensare così.
L’11 luglio 2012 è stata approvata la spending review con tutta la serie di licenziamenti, tagli e riorganizzazioni annesse e connesse ma vi è stata una conferma: il progetto F-35 Joint Strike Fighter procede.
Costruito dalla Lockheed è l’aereo più costoso al mondo: il prezzo speciale riservato all’Italia è 200 Mil di Euro ad esemplare chiavi in mano. L’Italia ne vuole 90, inizialmente erano 131, quindi andrà a spendere 18 Mld di Euro, di cui 12 sicuri, cioè più della metà della finanziaria Monti o dei tagli
proposti nella proposta di revisione di spesa.
I 90 simpatici velivoli andranno a poggiare le loro alucce sulla neo portaerei Cavour, costo 1,4 Mld di Euro e 200 Mila Euro/giorno di spese di navigazionie Si andranno a sommare a: 121 Eurofighter, 100 elicotteri Nh90 e al progetto Fremm.
Escludendo quest’ultimo, costo 6 Miliardi di Euro, la spesa ipotizzata due anni fa era di 29 miliardi di Euro.
È in corso un programma di sostituzione di armamenti aerei che ci porterà a essere tra i primi 10 paesi al mondo, con circa 200 esemplari, considerando che i 3/4 saranno nuovi di pacca e l’altro quarto composto da Tornado di tutto rispetto.
Arriveremo al pari dell’Inghilterra che certamente ha piú rischi di noi, vedi Falkland/Malvinas, e ha partecipato molto più fattivamente agli ultimi conflitti come Iraq e Afghanistan su tutti.
Ma che ce ne faremo di tutti questi armamenti, considerando che i paesi vicini a noi, Russia a parte, sono tutti alleati UE? Quante missioni internazionali dovremo sostenere, considerando che ci costano 1,4 Mld di Euro?
Tenete presente poi che l’F-35, pur essendo il caccia più costoso al mondo, presenta notevoli falle. È vulnerabile ad attacchi elettronici, è hackerabile e soprattutto non è adatto a campagne stile Iraq o Afghanistan, praticamente le uniche per cui l’Italia potrebbe utilizzarlo.
È decisamente meno performante del cinese low cost J-20 Stealth o del tutto europeo Eurofighter, per il cui assemblaggio lavorano oggi 1000 dipendenti nello stabilimento di Cameri. Per l’F-35 ne serviranno solo 600.
Il senatore Carl Levin ha chiesto che la Commissione Forze armate ed il Pentagono facciano pressione sulla Lockheed, costruttore dell’F-35, affinché
corregga questo scempio e diminuisca i listini.
Mi domando, allora, perché l’Italia stia portando avanti questo programma di rinnovo e mi balena alla mente il caso Greco.
Atene ha dovuto comprare dalla Germania 170 carri Leopard e 223 cannoni obsoleti dismessi dalla Bundeswher, costo 1,7 Mld. Ha fatto molto clamore la vendita di 4 sottomarini al prezzo di due per 1,3 miliardi di Euro. La Francia ha imposto ad Atene 6 fregate e
15 elicotteri, costo 4 Mld.
Il binomio “io ti finanzio e tu mi paghi sottobanco in armamenti” vale oggi piú che mai.
Dr. Neo
Fonte: www.tzetze.it
Ma è tutto vero?!?!?
È pazzesco…inquietante, disgustoso….
Assemblaggio dell’EFA a Cameri? Da quando?
90 F-35 per la Cavour? Certo, peccato che siano in gran parte in versione terrestre. E la differenza col caso greco è che, per l’Italia, comperare armamenti significa dare lavoro a gente sul territorio e finanziare le proprie eccellenze, mentre la Grecia non ha produzione d’armi,e la spesa è andata tutta all’estero
giusto per ampliare – in via autoreferenziale – il dibattito http://abeirade.wordpress.com/2012/07/20/aereoplani-italiani/
non ci sono parole in tutto questo
sinceramente quando sento dire che l’Italia è la prima in europa per le sue tasse super e dico SUPER ELEVATE io non so che dire perchè paghiamo tantissimi soldi ma che cosa stiamo ricevendo soldi a palate per lo Stato, armi a palate per lo Stato e servizi e diritti per i cittadini 0 spaccato
L’Italia sta facendo decisamente schifo e se è un italiano a dirlo conterà pure qualcosa l’Italia sta andando a farsi benedire
Garibaldi potevi farti i fatti tuoi tantissimi anni fa….. chi te l’ha fatto fare!!!!!
Incredible ma non ne sono sorpreso. Aspettiamoci di peggio!