12/12/12

12-12-12_01

Stesse cifre, ma con ordine e significato ben diversi. Gli astrologi consigliano di tenere gli occhi ben aperti, perche’ si celebra la ‘Giornata dell’Interconnessione’. Tre volte dodici – ”il piu’ sacro dei numeri” – sul calendario indica l’apertura di un nuovo “portale di energia”. Gli esperti di esoterismo prevedono quindi un rilascio di “un potente vortice energetico che, se si e’ premuniti, puo’ portare alla purificazione dell’anima”.

Per questo molti hanno gia’ deciso come trascorreranno la giornata. La studiosa di Angelologia Marika, per esempio, ha lanciato dal suo sito web un “rituale meditativo” che si terra’ a Roma, per prepararsi tutti insieme all’inizio di una nuova era.  Ma sulla rete sono tanti gli appuntamenti, anche solo spirituali, per ‘condividere saperi’, danzare e accedere a riti di iniziazione. I richiami simbolici del numero dodici sono vari: dodici sono infatti le paia di nervi cranici e di costole nel corpo umano, i mesi dell’anno, i segni zodiacali, le ore antimeridiane e pomeridiane in cui e’ suddivisa la giornata. Ancora: nella prospettiva religiosa dodici sono i patriarchi di Israele (Genesi), le porte di Gerusalemme (Ezechiele) e gli apostoli (Vangeli). Dodici erano anche gli dei principali del Monte Olimpo nella mitologia greca. A dodici anni, infine, si entra nella puberta’, fase che porta a una trasformazione radicale nell’essere umano. Semplici coincidenze per gli scettici, ma con un preciso significato per i discepoli della cabala. Per chi ci crede o meno, mercoledi’ sara’ comunque una giornata particolare. L’asteroide Toutatis infatti ‘sfiorera” il nostro pianeta, passando a 6,9 milioni di chilometri di distanza. Non rappresenta una minaccia per la nostra sicurezza, rassicurano gli astronomi, ma merita comunque attenzione perche’ rientra nella categoria di corpi celesti potenzialmente pericolosi.

 

…dovremo aspettare quasi 100 anni per la prossima data con tre cifre uguali, fino al primo gennaio 2101, 01/01/01

 


 

Da un punto di vista strettamente matematico, il 12 è sinonimo di perfezione: sommando 12 volte 30 gradi, si ottengono i 360 gradi della circonferenza. Etruschi e romani suddividevano le proprie divinità in 12 gruppi. Il dio scandinavo Odino aveva 12 appellativi e i rabbini sostenevano che il nome di YHWH fosse composto da 12 lettere. Adamo ed Eva furono espulsi dal Paradiso a mezzogiorno in punto (chissà se anche Dio usò una specie di Twitter per comunicarglielo). 12 sono le pietre preziose della corona d’Inghilterra, 12 le porte della città di Gerusalemme e 12 gli angeli che le custodiranno, secondo l’Apocalisse. Sempre secondo San Giovanni, a Gerusalemme vivranno 12.000 uomini eletti. 12 è il numero di ore in cui è diviso un orologio.

Il dodici indica la ricomposizione della totalità originaria, la discesa in terra di un modello cosmico di pienezza e di armonia. Svariati sistemi numerici e di misura del passato erano su base Dodici – si pensi ad esempio alla dozzina, solitamente associata alle uova, simbolo della creazione. E, ancora, lo scellino (diviso in 12 pence) e il piede (che misura 12 pollici). 12 è il numero della conclusione di un ciclo compiuto, simbolo della prova iniziatica fondamentale, che permette di passare da un piano ordinario a uno superiore, sacro. Quando si compiono 12 anni di vita, solitamente, ci si trova alla fine della fanciullezza e si entra nell’età adulta (i bamboccioni fanno discorso a sé).
Il dodici possiede un significato esoterico molto marcato in quanto è associato alle prove fisiche e mistiche che si devono compiere, per progredire.

Nei primi 12 Arcani del gioco divinatorio dei Tarocchi, è nascosto il numero totale delle figure che lo compongono. Il 12 rappresenta il sacrificio: un giovane è legato a testa in giù su di un albero a forma di T. Le mani sono dietro al corpo, la gamba sinistra è incrociata dietro la destra. La testa sembra irradiare un alone di luce. Lo sfondo è grigio, plumbeo. Costui si è sottoposto volontariamente a un processo da cui emergerà trasformato. Attraverso il sacrificio di sé e il dolore, emergerà un nuovo individuo. Il 12 è difatti simbolo di completezza poiché è somma di 5 (materia) e 7 (spirito), ossia le giuste proporzioni sacre. Attraverso l’accettazione di questo stato, “l’appeso” giungerà a un rinnovamento totale del proprio essere. Ora, però, egli è immobile. Anche se non può agire fisicamente, il suo spirito è libero di lavorare all’interno, su di sé, nel profondo.

La simbologia del 12 è davvero universale: 12 costellazioni, 12 pianeti, 12 fatiche d’Ercole, 12 cavalieri della Tavola Rotonda, l’albero della vita aveva 12 frutti, i sacerdoti 12 gioielli. 12 s’ottiene pure moltiplicando i 4 elementi (aria, fuoco, acqua, terra) per i 3 principi alchemici (zolfo, sale, mercurio). Platone ammetteva l’esistenza di soli 12 dei nella sua “Repubblica”. Il 12 è il numero del giusto equilibrio, della prudenza, della forma gracile. Le 12 è l’ora in cui il Sole si trova allo zenit.
Dodici è il numero della saggezza. Quella che deriva dall’esperienza di vita, che permette alla calma di prevalere anche nelle situazioni più turbolente.

tratto da: http://www.ilsole24ore.com

 


 

Christine Day – Come prepararsi al 12-12-12

 

tratto da: http://www.meteoweb.eu/

Attraverso: http://www.astronavepegasus.it/

2 risposte a “12/12/12

  1. Pingback: 12-12-12 | Annalisa Lo Monaco·

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