Planet X: un global warming del sistema solare

SaturnAurora-e1356597049522L’interminabile tempesta nell’alta atmosfera di Saturno crea oggi molti punti di domanda se sommata ai cambiamenti inspiegabili che sempre più investono Giove. Sembra che un gigantesco “Perturbatore”, proveniente dalla Nube di Oort, stia marciando senza sosta verso la fascia degli asteroidi situata tra Marte e Giove, deviando i frammenti rocciosi al di fuori della propria orbita. Questo mostro invisibile potrebbe essere anche responsabile di un vero e proprio Global Warming nell’intero Sistema Solare.

 

 

Global Warming, riscaldamento globale…ma quanto c’entra davvero l’uomo in tutto questo? Fenomeni estremi e ancora inspiegati stanno avvenendo anche su altri pianeti del Sistema Solare, come Saturno e Giove. Le teorie a riguardo sono tante e tutte forniscono dei precisi dettagli su ciò che sta avvenendo, gli scienziati ci espongono sempre le giuste indicazioni scientifiche spiegandone i contenuti per filo e per segno, ma trascurando sempre…l’elemento scatenante.

 

 

Una tempesta senza fine nell’alta atmosfera di Saturno (foto sotto) lascia ancora oggi gli scienziati senza spiegazioni, anche l’improvviso innalzamento della temperatura e le quantità anomale di etilene…lo dicono i dati infrarossi dalla sonda Cassini. “È qualcosa che non s’era mai visto prima. Mai, in nessun pianeta del Sistema solare”. Leigh Fletcher, dell’Università di Oxford, è allibito…e con lui gli scienziati che da circa due anni stanno con gli occhi incollati ai dati provenienti dalla sonda spaziale Cassini. Una tempesta, o meglio, le conseguenze di una tempesta, in corso nella stratosfera di Saturno da ormai due anni, e con strascichi per ora inspiegabili stanno lasciando increduli gli addetti ai lavori. Come la formazione di quantità ingiustificabili di etilene e un’impennata anomala della temperatura in alcune regioni dell’alta atmosfera del pianeta.

La temperatura dell’enorme vortice presente su Saturno raggiunge picchi molto maggiori del previsto, fino a 83 gradi al di sopra di quella dell’atmosfera nei paraggi. Inoltre, isolate dall’ambiente circostante da una parete di venti che circolano in senso orario, vengono rilevate quantità enormi di gas come l’etilene e l’acetilene. “Il  picco di temperatura è così estremo da non crederci, soprattutto in questa regione dell’atmosfera di Saturno, che è tipicamente molto stabile”, dice Brigette Hesman, della University of Maryland. “Per avere sulla Terra un’escursione termica analoga, dovremmo passare dal pieno inverno di Fairbanks, in Alaska, alla piena estate del deserto del Mojave”.

Un pianeta come Saturno non può raggiungere certi picchi di calore senza un motivo preciso. Inoltre le quantità enormi rilevate di gas etilene (estremamente infiammabile) e di gas acetilene (estremamente esplosivo) fanno pensare che Saturno sia, da almeno un paio d’anni, “perturbato” da un “ospite” poco gradito nelle vicinanze. Inoltre negli ultimi anni Giove sta destando enorme interesse tra gli scienziati, anche questo gigante gassoso mostra dei mutamenti notevoli nella sua atmosfera…anch’esso sembra essere …“perturbato”.

 

 

Le sembianze di Giove cominciarono drammaticamente a cambiare già dalla fine del 2009, in quei periodi gli astronomi intensificarono i propri studi sul gigante gassoso monitorandolo in vista di possibili sviluppi. Infatti nuove osservazioni del pianeta, rilevate nel Maggio 2010, mostravano che una delle strisce di nuvole, la Cintura Sud-Equatoriale, era scomparsa. Cosa aveva causato tutto questo?  “Ogni 3-15 anni, la cintura, che normalmente è di colore rosso/marrone scuro, sparisce di vista. Più o meno dopo qualche mese, si forma una macchia bianca brillante in quella zona che inizia ad espellere grumoli scuri di materiale che spinti dai potenti venti di Giove vengono allungati in filamenti e ovali, fino a formare una nuova Cintura Sud-Equatoriale” spiega Bob King, un astronomo che ha indagato a lungo riguardo a questo fenomeno.

 

 

Ascoltando le parole decise e rassicuranti dell’astronomo Bob King, possiamo capire che si tratta quindi di un fenomeno conosciuto e che avviene abbastanza ciclicamente. Ma durante il 2012 sono emerse delle preoccupanti novità riguardo Giove, il gigante sta infatti vivendo massicci cambiamenti nella sua atmosfera. In base alle osservazioni del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena della Nasa, il più grande pianeta del Sistema Solare è interessato da una serie di grandi mutamenti. Le sue larghe fasce stanno cambiando colore, i suoi ‘hotspot’, sedi di enormi tempeste, scompaiono e ricompaiono e le sue nubi si stanno particolarmente addensando in una certa area del pianeta mentre si dissolvono altrove. Inoltre è sempre più colpito da numerosi asteroidi. “Si tratta di un comportamento, per questo pianeta, molto insolito”, afferma Glenn Orton, scienziato Nasa.

I dati a infrarossi hanno inoltre constatato che si sono formate delle macchie marroni allungate nella zona sbiancata chiamate “chiatte marroni” (“brown barges”) le quali sembrano essere le regioni più chiare e più secche del pianeta. “I cambiamenti che stiamo vedendo su Giove, spiega Orton, non sono stati osservati da decenni ed alcune regioni non sono mai state nelle condizioni in cui appaiono ora. Allo stesso tempo, non abbiamo mai visto così tanti oggetti colpire Giove. In questo momento, stiamo cercando di capire perché tutto questo stia succedendo”. Mentre l’atmosfera di Giove sta passando attraverso un forte cambiamento, un certo numero di oggetti si sono scagliati nella sua atmosfera, creando palle di fuoco visibili dalla Terra mediante osservatori amatoriali che monitorano il gigante gassoso.

Tratto da: http://www.segnidalcielo.it/ 

2 risposte a “Planet X: un global warming del sistema solare

  1. non so cosa succede nell’universo ma sicuramente qui da noi il clima sta impazzendo……temperature polari in ucraina russia—-temperature gelide anche in california—–qui in italia di giorno attualmente sembra primavera…può essere una conseguenza dei cambiamenti nell’universo visto che tutto è connesso……????????

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