L’America stampa il “SIMEC” di Platino

moneta-platinoJohn Fitzgerald Kennedy si starà sicuramente rivoltando nella tomba perché sembra che l’ultima trovata degli USA sia che si possa pagare il debito pubblicoamericano con alcune piccole monete di platino. Sembra quasi una barzelletta, ma l’ultima trovata avanzata da un deputato democratico, Jerrold Nadler, per far fronte al problema del debito federale americano, ormai vicino alla soglia dei 16.400miliardi di dollari. Almeno sulla carta, trattasi per ora solo di ipotesi: il Tesoro americano approfittando di alcune scappatoie legali potrebbe chiedere alla Zecca americana, ossia il Bureau of Printing and Engraving, di coniare monete commemorative da 1.000 miliardi e poi depositarle nelle casse della Fed.
L’istituto di emisione americano guidato da Ben Bernanke potrebbe scambiarle per denaro fresco, consentendo al governo di scongiurare il quasi inevitabile default.

Sarebbe perfettamente legale, anche se piuttosto insolito come provvedimento. I paesi civili e industrializzati hanno di norma un governo funzionante in grado di alzare il tetto sul debito per pagare le spese pubbliche gia’ approvate e effettuate dall’amministrazione nelle legislature precedenti. Siccome l’esecutivo e il Congresso non funzionano con efficacia, ecco che la soluzione della ‘moneta magica’ che potrebbe rivelarsi l’unica via per la salvezza.
La banca centrale, in un successivo passaggio, potrà depositare le monete di platino al Tesoro che, quindi, avrebbe a disposizione miliardi di dollari e non avrebbe bisogno di chiedere un innalzamento del tetto sul debito. Come osserva John Barrio, di Bloombergse in America dovesse essere raggiunto il tetto del debito, l’amministrazione non potrebbe più accedere a nuovi prestiti, ma sarebbe sempre in grado di stampare denaro in quantità illimitate. Come dire: una soluzione di questo tipo sarebbe autorizzata dauna interpretazione decisamente estensiva della legge che permette alla Zecca di creare monete commemorative a scopo di collezionismo (sarebbe quasi come ilSIMEC di Auriti, ndr).
Anche altri siti, come per esempio l’Huffington Post l’hanno già battezzata ironicamente la Platinum Option, definendola la migliore strada che Obama ha di fronte per evitare lo stallo nel prossimo scontro appunto sul debito. A favore di questa soluzione si sono espressi oltre 2.000 cittadini americani che hanno firmato una petizione che sostiene lamoneta di platino.  Se raggiungeranno il quorum di 25mila, Obama sarà costretto a dare una risposta. E anche in Italia pare che qualche economista affermi che potrebbe essere un’idea replicabile. Non è una barzelletta, dicevamo e nemmeno un trucco, ma semplicemente la dimostrazione pratica del fatto che il debito pubblico sia semplicemente e drammaticamente una TRUFFA micidiale ai danni degli stati e dei cittadini. La moneta è semplicemente uno strumento convenzionale per poter rendere possibile degli scambi economici e non ha bisogno di alcuna copertura aurea (la quantità di moneta da emettere dipende infatti dall’economia e non dalla quantità di oro posseduto dall’emittente che potrebbe anche non avere nulla a che fare con l’economia). L’emissione monetaria è però un potere sovrano e in quanto tale dovrebbe essere esercitato dagli stati.

Per quale motivo gli USA e gli stati dell’UE devono farsi prestare il denaro rispettivamente dalla Federal Reserve o dalla BCE, che sono organismi privati i cui soci sono i grandi gruppi bancari? Le banche centrali guadagnano creando denaro dal nulla, gli stati si indebitano e i cittadini devo subire tassazioni vessatorie e pesanti tagli alla spesa pubblica. Questa è TRUFFA, la truffa più stupida del mondo, ma allo stesso tempo la più redditizia. E questa mossa di Obama, ammesso che venga davvero attuata, svela al mondo che non esiste alcuna ragione logica, economica o giuridica, per cui lo stato debba privarsi della propria Sovranità monetaria per cederla ad un organismo privato che la esercita ad esclusivo vantaggio dei suoi soci. Prevedo l’obiezione di chi osserverà che un’emissione monetaria gestita dagli stati porterebbe certamente ad un’iper-inflazione. Le cose non stanno proprio così, perché è vero che non è possibile emettere denaro senza alcun controllo, ma è anche vero che con le dovute cautele, l’inflazione può essere evitata o comunque contenuta. A tal proposito segnalo un articolo pubblicato qualche mese fa su questo sito .

Per buttarla in politica interna, fermo restando che nessuno dei principali partiti ha capito la natura truffaldina del signoraggio bancario, bisogna ribadire che il presunto “salvatore della patria” Mario Monti è un esponente di punta del mondo bancario. Questo signore sta ponendo le basi per consolidare una dittatura in cui il mondo bancario e l’alta finanza in genere dettano l’agenda al governo di turno. La politica, secondo questo squallido personaggio, dovrebbe accodarsi ai “mercati”, ossia alla volontà degli speculatori privati. Il diritto dei cittadini alla salute, al lavoro, all’assistenza vengono in un secondo piano e sono vincolati alle esigenze del bilancio. Ma il bilancio dello stato sarà sempre in deficit perché il debito pubblico è matematicamente inestinguibile, infatti se lo stato non può emettere moneta propria (di proprietà del Popolo Sovrano) e deve farsela prestare dietro il pagamento di interesse da una cerchia ristretta di banchieri privati, è ovvio che per restituire capitale e interesse deve farsi prestare ulteriore denaro, insomma, è chiaro che sarà impossibile venire fuori dalla spirale del debito. L’unica via di uscita è capire che il debito pubblico NON va pagato in quanto NON DOVUTO essendo stato generato inMANIERA FRAUDOLENTA.

Mario Monti ha l’interesse a preservare quanto più possibile questa abominevoletruffa a danno dei cittadini, agevolata anche dalla complicità di altri loschi figuri comeDraghi o Napolitano. Ritengo pertanto fondamentale, al di là delle sensibilità politiche di ciascuno, NON DARE il proprio voto a questo banchiere parassita al servizio delle sanguissughe della Goldman Sachs. E senza mai dimenticare il servilismo dei partiti che hanno sostenuto il suo sciagurato governo (PD, PDL, UDC e FLI).

Tratto da: http://sovranidade.org/ 

3 risposte a “L’America stampa il “SIMEC” di Platino

  1. Già dall’anno scorso avevo ben inquadrato la figura di questo abile banchiere, nonchè storico massone… Sembrava nessuno lo conoscesse, eppure nn è stato un caso averlo messo lì tecnicamente. Nn mi ha mai ispirato sentimenti positivi, anzi mi sono venute spontanee satire dal retrogusto amaro. Purtroppo ora comandano le banche perchè sono iperprotette dai politici in primis. e queste elezioni mi preoccupano nn poco!

  2. Non voterei mai nè Monti nè nessun altro dei politici che ci hanno “governato” negli ultimi anni, ma non credo che nemmeno le facce nuove o seminuove che si stanno candidando in questi giorni, abbiamo la capacità di risanare la situazione. Ci vorrebbe un ribaltamento totale, un grande coraggio e sopratutto un gran numero di persone unite nello stesso intento, voi la vedete questa possibilità in questo momento?
    Da alcuni anni poi ho perso fiducia anche nella validità e nel potere del voto, quindi sinceramente non so proprio cosa farò alle prossime elezioni.
    Se qualcuno pensa che il mio sia un pensiero troppo negativo, rispondo che mi sento più realista che pessimista e invito chiunque lo voglia a portarmi notizie diverse, grazie.

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