Sfratti in Spagna: i pompieri dichiarano la disobbedienza.

379351_10151248049257382_128163068_nMarco Santopadre – Cresce in Spagna l’opposizione popolare di massa contro le banche e gli sfratti. Ed ora in Galizia e in Catalogna i Vigili del Fuoco si rifiutano di intervenire nell’esecuzione degli sfratti, ricordando che il loro corpo “è al servizio della popolazione”. Una scelta incoraggiante e da seguire, anche in Italia.
Abbiamo già raccontato che l’altro ieri una signora 47enne disabile e con alcuni figli a carico, disperata per la sua situazione economica, si è data fuoco nel piccolo comune di Almassora (Castellò). Ora la signora combatte con la morte, ricoverata in un ospedale di Valencia con il 50% del corpo ustionato. Vedova del primo matrimonio e separata in seconde nozze, con tre figli, la donna che percepisce uno stipendio di soli 350 euro al mese, non è riuscita a uscire dal tunnel dei debiti ipotecari. Secondo le testimonianze di amici e familiari, aveva perduto una prima e una seconda casa, confiscate per insolvenza del mutuo ipotecario ed era in attesa di un ordine di sfratto esecutivo anche dall’abitazione in cui attualmente vive con i figli. L’altroieri, in preda alla disperazione, la donna si é cosparsa di benzina e si é data fuoco all’interno dell’agenzia bancaria alla quale è debitrice.
Ma una buona notizia arriva da Barcellona. I sindacati dei Vigili del Fuoco della Comunità Autonoma Catalana hanno infatti espresso il loro pieno sostegno ai colleghi galiziani che l’altri ieri, nella città di A Coruña, si erano rifiutati di eseguire lo sfratto di un’anziana difesa tra l’altro da duecento attivisti dei comitati ‘Stop Desahucios’, evitando così che Aurelia Rey, la signora ottantacinquenne, venisse buttata in mezzo ad una strada. Dopo che i militanti avevano piazzato varie catene davanti alla porta dell’abitazione della signora, in pieno centro de A Coruña, dapprima i pompieri avevano accennato un minimo intervento, e poi erano risaliti sul loro camion esponendo addirittura uno striscione contro gli sfratti.
Le autorità avevano annunciato una sanzione contro i pompieri disobbedienti, sorretti però ora non solo da un’ondata di simpatia da parte della popolazione e dei movimenti sociali ma anche dalla solidarietà dei loro colleghi catalani. Che sull’esempio di quelli galiziani hanno annunciato che da oggi in poi si rifiuteranno di intervenire con la forza nelle operazioni di sfratti di persone perseguitate dalle banche. Un comunicato della sezione sindacale tra i pompieri dell’UGT ha chiarito che d’ora in poi “i vigili del fuoco interverranno solo in casi di emergenza, come prescrive la legge”. Nel caso in cui il loro intervento venga richiesto in situazioni non di emergenza i sindacalisti ricorderanno alle autorità che il loro corpo “è al servizio della popolazione”.

9 risposte a “Sfratti in Spagna: i pompieri dichiarano la disobbedienza.

  1. Ho sempre ammirato il Corpo dei Vigili del fuoco! Hanno onore da vendere, coraggio ed un’umanità superiore a tutti i Corpi militari e non. Rifiutandosi di eseguire gli ordini, ingiusti e criminali, stanno dando l’esempio di come ci si comporta da Esseri Umani! Davvero Coraggiosi!

  2. Ora mi chiedo…. Perchè qui non opera oppt? Se siamo davvero liberi adesso perchè,a partire dai più deboli, non inizia la sua attività? Perchè ancora dolore se i documenti sono depositati? Aiutatemi a capire grazie:)

    • Elena cara, capisco che il tuo appello sale dal cuore e, personalmente, lo condivido, ma occorre avere il coraggio della pazienza. Tutto il discorso legato all’OPPT è di così grande portata che non ci si può ragionevolmente attendere che si implementi e si innesti in ogni singola (degli Stati) realtà con la facilità di un qualsiasi ufficio e/o negozio pubblico. Anche io sono in trepida attesa che l’OPPT, ma anche tutto il movimento di risveglio mondiale, cresca e si affermi attraverso (questo è importante) la singola presa di coscienza del Sé Superiore di ognuno di noi e darei non so cosa per poter accelerare, anche solo di un minuto, l’avvento della Nuova Terra nell’amore e nella pace. Ma altrettanto ragionevolmente, non possiamo attenderci che tutto esploda dall’oggi al domani (in senso figurato), pena la contrazione e l’aborto di un “bambino” appena nato che ha bisogno dei suoi tempi fisiologici per poter contare su una crescita sana e armoniosa. Io stesso, da quando ho capito che cosa volevo “fare da grande”, mi sono reso conto che forse non riuscirò a vedere realizzata, almeno in pieno, questa cosa grande e meravigliosa che è la Nuova Terra (E. Tolle) perché la mia età non è proprio “fresca” (66 anni), ma non importa, quello che sento nel cuore e quello che riesco a donare nel mio intorno, mi riempiono la vita e so che anch’io, nel mio infimo, sto partecipando all’edificazione di una grande Madre Terra. Desidero che questo pensiero sia anche il tuo e se anche le tue mani si torceranno dal dolore e sgorgheranno lacrime di commozione, desidero dirti che è per questo sentire che sei viva e parte integrante di un genere umano degno di essere chiamato con questo nome. Om Shanti a te.

  3. Ciao Elena, l’oppt non opera automaticamente, bisogna notificare a chi ha una pretesa su di te che quella pretesa non è legittima. Poi ci troviamo nel campo della common law che è del tutto estranea al sistema di diritto che conosciamo noi in Italia e spagna quindi si deve creare prima una certa giurisprudenza il che vuol dire che i giudici, possibilmente nei paesi di common law, devono cominciare ad applicare questi oppt. Comunque leggiti attentamente l’articolo oppt spigati.
    Nicola

    • Ho letto ogni post Nicola e ti ringrazio x ogni riga pubblicata. Vorrei che le persone che soffrono, che pensano che non c’è alternativa all’oblio, vorrei che tutti noi potessimo alleggerire il peso…. Almeno un po’ già ora….

  4. Se può essere vero che l’OPPT non opera automaticamente ancora, esso è ben al di sopra del sistema e la gente è libera,TUTTI sono stati liberati, giurisprudenza common law o meno,Canada o Spagna,Italia o Australia,Giappone o Brasile ma si deve sapere e verrà detto.Ciao.

  5. Bella questa notizia dei pompieri, mi auguro sia il preludio di qualcosa di epocale che avverrà presto e ovunque. Le forze dell’ordine devono diventare consapevoli del fatto che sono al servizio del popolo (in effetti siamo noi a finanziarli con le nostre tasse). Negli utlimi tempi quando vedo manifestazioni di protesta in cui la gente comune si scontra con la polizia mi viene da piangere perchè è il classico esempio di guerra fra poveri mentre la casta se ne sta nelle sue stanze dorate a ridere di noi.
    Si procede a piccoli passi e con fatica, ma si procede, l’importante è questo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...