11 Settembre, the Truth Movement contesta la BBC in tribunale.

bbc2di Riccardo Pizzirani

Oggi è un giorno importante per il 9/11 Truth Movement: nella cittadina di Horsham nel Regno Unito ci sarà un’udienza, e per la prima volta sarà possibile presentare di fronte ad un tribunale tutte le prove contro la versione ufficiale raccolte finora dal Movimento.

L’occasione nasce dallo storico servizio della BBC mandato in onda in occasione del decennale del 9/11 (riguardo al quale richiesi, ed addirittura ottenni, una rettifica da parte della BBC).

Per statuto infatti il network televisivo britannico ha l’obbligo di diffondere informazioni che siano sia accurate che imparziali, ed è tenuto a rispondere ad eventuali contestazioni portate anche da normali cittadini.

In questi 16 mesi il gruppo AE911Truth.org ha inoltrato tre richieste di correzione, particolarmente circostanziate ed autorevoli, specialmente riguardo alla accertata caduta libera del WTC7.

In questi casi però l’obbligo della BBC è stato aggirato, grazie ad una norma che permette al suo Executive Board di valutare in modo indipendente, ed eventualmentecassare, le contestazioni più scomode, facendo così che il comitato di controllo (trustee) non ne senta mai nemmeno parlare.

In ogni caso, questi continui rifiuti non hanno fermato i singoli attivisti …

… tra i quali l’ha spuntata (in modo decisamente poco ortodosso) il documentarista Tony Rooke. Sarà infatti lui a comparire oggi all’udienza, nella parte dell’accusato!

Quando Tony si è visto recapitare a casa il classico bollettino del canone televisivo, l’ha respinto al mittente con la seguente motivazione: secondo l’articolo 3 della sezione 15 del UK Terrorism Act 2000, è proibito finanziare una azienda o un gruppo, se esiste il ragionevole sospetto che questi fondi vengano usati per scopi terroristici, o per supporto al terrorismo.

Tony sostiene infatti che la BBC abbia tenuto nascoste le prove scientifiche che dimostrano la falsità della versione ufficiale, e che abbia attivamente cercato di gettare discredito su tutti coloro che cercano di far conoscere queste prove al pubblico.

In altre parole la BBC, secondo Tony, sarebbe un supporter del cover-up sugli eventi reali del 9/11, e quindi un potenziale supporter dei (veri) terroristi che sarebbero stati coinvolti, con ruoli diversi, negli attentati.

Poichè Tony è stato denunciato per non aver pagato il canone televisivo, potrà comparire in un’udienza dove avrà tre ore a disposizione per presentare ai giudici le prove su ciò che afferma. Tony ha quindi riunito una squadra di esperti, che lo accompagneranno all’udienza per presentare le prove.

Fra loro ci sono:

Il Professor Niels Harrit

Il Dr. Niels Harrit è professore di Chimica all’Università di Copenhagen ed è il primo firmatario dello studio chimico (qui in italiano) che ha dimostrato la presenza di nano-thermite incombusta (cioè appositamente assemblata ed inesplosa) nelle ceneri del WTC.

Il professor Harrit è stato intervistato in un importante documentario della BBC nel 2011, dove gli autori hanno tentato di attaccarlo e screditarlo, piuttosto che mostrare le devastanti prove scientifiche contro la versione ufficiale sulla distruzione delle Torri Gemelle. Il team del professor Harrit aveva preso la misura cautelativa di registrare l’intera intervista, così come il dialogo che è avvenuto sia prima che dopo l’intervista, e questo ha mostrato chiaramente la condotta altamente scorretta della BBC.

Tony Farrell

Tony Farrell è un ex-analista di intelligence del Dipartimento di Polizia dello South Yorkshire. E’ stato licenziato nel 2010 a causa del suo rapporto ufficiale sulle minacce del terrorismo, nel quale ha messo nero su bianco che, secondo le sue indagini sugli attentati del 9/11 (in USA) e del 7/7 (a Londra), la principale minaccia terroristica per il popolo inglese non veniva da estremisti Islamici, ma dalle entità interne all’establishment americano e britannico che sono state coinvolte nei due eventi.

Farrel ha contestato il suo licenziamento di fronte ad un tribunale internazionale, e nel frattempo si batte per rendere note le informazioni di cui è a conoscenza.

Il gruppo di Rooke include anche Ian Henshall, fondatore del gruppo UK ‘Re-investigate 9/11’, Ray Savage, ex agente dell’anti-terrorismo che denuncia la falsità della V.U. sul 9/11, nonchè contributi e testimonianze video di altri quattro ricercatori:

– Richard Gage, AIA: Fondatore e CEO di “Architects & Engineers for 9/11 Truth”
– Dwain Deets: ex Direttore dei Progetti Aereospaziali della NASA
– Erik Lawyer: Fondatore di “Firefighters for 9/11 Truth”
– Jake Jacobs: Pilota veterano statunitense e membro di “Pilots for 9/11 Truth”

Le prove che verranno presentate oggi non sono mai state mostrate prima in una tribunale, per cui c’è una grande attesa per vedere come saranno accolte, nella speranza che questo evento sia solo il primo di una serie di azioni in favore di una più corretta presentazione dei fatti.

Riccardo Pizzirani (Sertes)

Tratto da AE911Truth.org

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/

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2 risposte a “11 Settembre, the Truth Movement contesta la BBC in tribunale.

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