“Doppio è il movimento delle cose”. Giordano Bruno

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Di Giuliana Conforto

 

Il 17 febbraio 2013, è stato il 413° anniversario della morte di Giordano Bruno, sul rogo.

Il modo migliore per celebrare la sua opera è riconoscere la sua previsione degli eventi che stanno accadendo e ai quali i media prestano scarsa attenzione. Sono le piogge dei meteoriti e i bagliori nel cielo che gli astronomi, invece, non hanno previsto. Oltre al meteorite che, la mattina del 15 febbraio 2013, ha colpito la Russia con un’energia pari a 30 volte quella della bomba su Hiroshima, ci sono stati bagliori il 14, in Giappone e, il 13 in Belgio, Olanda e in Germania. A Cuba ci sono anche testimonianze di bagliori in cielo presso la città di Cienfuegos.

L’asteroide DA14 che, il 15 febbraio di sera (ora italiana), si è avvicinato alla Terra, è stato previsto con precisione. Molti sentono che questi fenomeni sono legati. La Nasa e gli astronomi lo escludono. Le due traiettorie sono diverse, affermano gli esperti. Nel video il meteorite in Russia è passato da sinistra a destra di fronte al sole che sta sorgendo, il che significa che viaggiava da Nord a Sud. L’asteroide DA14 ha, invece, percorso il cielo nel verso opposto, da Sud a Nord. “Doppio è il movimento delle cose”, scriveva Giordano Bruno. Oggi ci sono moltissimi fatti ed eventi che testimoniano l’esistenza di movimenti doppi, opposti e quindi tali da alimentarsi a vicenda. Il moto in un verso si compensa con quello opposto. Se uno è orario, l’altro è antiorario e deve essere pari all’altro. Gli esempi sono molteplici: uno dei tanti è il doppio vortice in Antartide.

In teoria deve esistere la parità tra i due movimenti. In pratica si osserva, invece, la non parità, sia nel piccolo atomo che nel grande universo. E’ un mistero per la scienza, in particolare, per l’astronomia che finge di ignorare la relazione tra uomo e universo: è la stessa osservazione scientifica, limitata al solo passato, un fatto che sembra ovvio, ma che non lo è affatto. Nulla vieta che il futuro già esista e che alcuni riescano a contattarlo. E’ il caso di grandi geni quali Giordano Bruno che lo manifesta annunciando con secoli di anticipo di ciò che ora sta accadendo. Cito alcuni tratti del suo famoso LAMENTO ERMETICO, scritto nel suo libro Lo Spaccio de la Bestia Trionfante.

“Le tenebre si proponeranno alla luce, la morte sarà giudicata più utile che la vita, nessuno alzarà gli occhi al cielo, il religioso sarà stimato insano, l’empio sarà giudicato prudente, il furioso forte, il pessimo buono… Non si udirà cosa degna di cielo e di celesti… Solo angeli perniciosi rimarranno, li quali meschiati con gli uomini, forzeranno gli miseri all’audacia di ogni male… donando materia a guerre, rapine, frodi e tutte altre cose contrarie all’anima e alla giustizia naturale… Ma non dubitare, Asclepio, perché dopo che saranno accadute queste cose, allora il Signore e Padre Dio governator del mondo, l’onnipotente Provveditore per diluvio di acqua e di fuoco, di morbi e di pestilenze, o altri ministri della sua giustizia misericordiosa, donarà fine a cotal macchia, richiamando il mondo all’antico volto.”

Come ho già detto più volte, stiamo vivendo la fine di un’esistenza uterina, limitata a osservare il passato, e la NASCITA di un NUOVO UNIVERSO che svela la parità tra passato e futuro e la crucialità del presente, l’unico attimo in cui possiamo agire. Per me urge riconoscere il grande inganno al quale abbiamo dato credito: il tempo lineare, un’unica freccia del tempo in base al quale si calcola tutto, moti degli astri, salari, profitti… debiti.

Oggi noi, italiani, siamo chiamati alle urne. Votare o non votare? Questo è il problema.

“Morire, dormire, sognare forse…” dice Amleto. Perché la veglia è “realtà”, mentre i sogni, i bisogni insoddisfatti e le notti sempre più insonni sfuggono come parole al vento? Perché, come diceva Bruno, diamo credito a idoli falsi, PIL, spread, rating, etc. Le poesie e le canzoni dicono molto di più delle parole dei politici. La mia sensazione è che nessun partito sarà in grado di governare e/o di risolvere la “crisi”. È finanziaria? No, è quella di una “conoscenza” che crede agli “idoli falsi”, cioè a valori virtuali tra cui il pilastro portante di tutti i conti: il tempo. Molti eventi dimostrano che il ritmo del tempo sta mutando ed è già cambiato molte volte nel corso dell’evoluzione, in modo improvviso e imprevisto.

Le religioni, che dicono di rappresentare l’eternità, e le scienze, scambiate per certezze, non lo sanno o, forse, fingono di non saperlo. La “misteriosa” pioggia di meteoriti è sepolta da un’ignoranza che nessun “esperto” vuole ammettere: il sistema solare e le varie fasce di asteroidi, che lo compongono, stanno mutando a ritmi accelerati, insieme alla gravità e alla rotazione di tutti i corpi celesti, terra e sole inclusi. Dobbiamo temere per la nostra incolumità? Io proporrei di occuparci della nostra dignità. Ci sono molti fatti che non emergono in TV, se incrinano il credo nei limiti di energia e nella linearità del tempo. L’antico impero romano aveva individuato il segreto del potere: divide et impera.

La “crisi” è culturale, dipende da tutta la serie di divisioni false, con cui siamo “educati” e a cui, perciò, crediamo: prima tra tutte quella tra energia a tempo e, non ultima, la falsa divisione tra cielo e terra. Il doppio movimento c’è nel cuore della Terra, nelle molecole organiche, che compongono il nostro corpo, e nel Campo Magnetico Interplanetario (Interplanetary Magnetic Field) che sta trasformando l’intero sistema solare a ritmi crescenti.

Prima era un peccatore. Ora l’uomo è un elettore, sperduto su una terra senza risorse e con un’energia oscura “misteriosa” che sta dilatando tutto l’universo e risvegliando la sua coscienza. Il problema è il credo in una “conoscenza” che non è tale. La natura mostra il doppio movimento, la parità tra passato e futuro che riporta al centro le nostre azioni nel presente. Io sto lavorando per un futuro tutto nuovo e non ho alcun interesse a votare per dei rappresentanti che pretendono di risolvere i problemi senza affrontare l’inganno che li provoca: il credo nel tempo lineare.

Ringrazio Giordano Bruno per avermi aiutato a capire,

Giuliana Conforto

6 risposte a ““Doppio è il movimento delle cose”. Giordano Bruno

  1. Sono in linea con lei, io ho votato e dato una risposta a coloro che me l’hanno chiesto, ho votato per il movimento per “usarlo” come leva per scardinare i soliti, il non voto sarebbe stato utile solo se totale, io l’ho fatto per aprire una porta ma senza legarmi ad essi, per dire ora siamo noi.

  2. Il coraggio di Giordano Bruno è oggi più che mai riconosciuto e, mentre chi lo ha condannato al rogo è stato sconfitto, le sue idee continuano a vivere… non a caso durante il processo disse al tribunale: ” Avete certamente più paura voi nel pronunciare quella sentenza che io ad ascoltarla! “

  3. Grande Giuliana Conforto. Come Donna e come scienziata. Purtroppo non abbastanza divulgata e riconosciuta nella sua patria, che è la nostra. Ma come potrebbe essere altrimenti, dati i tempi? Ancor prima di vedere la sua firma, ho ricosciuto il suo “imprinting”. Ritengo pleonastico l’affermare la mia sintonia con lei e anch’io, come Mauro, ho voluto fare un esperimento in cui io stesso, nutro poca fiducia. Come ho già scritto in una nota fu FaceBook, non ci sono colpe da parte dell’elettorato. La colpa presuppone la volontà di fare/farsi male, il dolo. Noi non abbiamo neanche quella. Ma non siamo neanche vittime dei comportamenti dei sedicenti politici, come qualcuno vorrebbe sostenere. La verità, che non si fa fatica ad identificare, è nella nostra inconsapevolezza, non solo spirituale – che sarebbe già parlare di utopie – ma soprattutto sociale, politica, civica e chi vuole aggiunga pure la sua parte. Abbiamo delle attenuanti che vengono da lontano, ma sono solo attenuanti. Sempre per rifarmi alla mia nota (lungi da me l’essere autocelebrativo), ritengo che molto ancora dobbiamo scendere nell’abisso per poter, toccato il fondo, risalire con un disperato colpo di reni. Resta il dubbio che se scendiamo troppo, non resta abbastanza fiato per riemergere, allora come recita una poesia di Cesare Pavese:”….scenderemo nel gorgo muti”. Nonostante ciò, credo ed ho fiducia illimitata nell’amore e nell’Amore e so che non permetterà che la Sua opera migliore si perda come sabbia al vento. Ma ognuno di noi – parlo di coloro che sono in cammino verso il risveglio – non deve smettere neanche per un attimo di crescere nella Luce e donarsi nell’amore. Diversamente saremo davvero perduti. Pace e armonia a tutti.

  4. Concordo Alessandro! E sai che ti dico: cmq andrà sarà un successo x la ns anima. Poichè un sottile cordone d’argento ci collega al Divino, dobbiamo solo continuare ad avere fede, e nulla di male ci verrà fatto! Un abbraccio.

  5. Siamo solamente un granello di sabbia nel grande universo, ma anche questo granello di sabbia e´unito : siamo tutti solamente UNO e tutti noi esseri umani siamo parte l uno dell´altro. E´ solo cosi nell´amore e nella fraternita´ vi potra´essere pace, e evoluzione vera .Siamo N O I che dobbiamo capire e cambiare e non accettare piu´il Dio Danaro che ci distrugge e ci tolglie la dignita` …

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