E’ in arrivo la cometa di Pasqua. Ma quanti corpi celesti in arrivo in questo 2013!

ImageSono ormai trascorsi più di 15 anni dall’apparizione nei cieli dell’emisfero boreale di due comete che si manifestarono nel loro splendore nella primavera del 1996, laHyakutake, e del 1997, la Hale-Bopp, ma da allora nessun astro chiomato paragonabile a queste due comete ha solcato i cieli settentrionali.

Ma il 2013 è un anno che, oltre per l’esplosione di un piccolo corpo cosmico nei cieli della città russa di Celjabinsk lo scorso 15 febbraio (Leggi), verrà ricordato anche per l’apparizione di due comete che saranno visibili ad occhio nudo.

La prima sarà la cometa C/2011 L4 Pan-STARRS, scoperta il 6 giugno 2011 dal telescopio a grande campo da 1,80 metri di apertura Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System (Pan-STARRS) situato presso l’osservatorio di Haleakala (isola di Maui,  Hawaii).

In genere le comete vengono battezzate con il nome dello scopritore, ma in questo caso, dato il coinvolgimento di un gran numero di astronomi e tecnici, è stato deciso di assegnargli il nome del telescopio con cui è stata individuata.

Al momento della scoperta la Pan-STARRSsi trovava a circa 1,2 miliardi di km dalla Terra e i primi dati astrometrici permisero di calcolare un’orbita preliminare, da cui risultò che la cometa sarebbe passata al perielio (minima distanza dal Sole) fra gli inizi di febbraio e la prima metà di aprile 2013 e sarebbe stata visibile ad occhio nudo.

Questa cometa proviene dalla Nube di Oort, l’enorme inviluppo di piccoli corpi ghiacciati, residuato della formazione del Sistema Solare, che avvolge come un enorme guscio il Sistema Solare interno e che si suppone si estenda sino a circa 100.000 unità astronomiche dal Sole. Il suo periodo di rivoluzione, infatti, è di circa 110.000 anni, mentre l’inclinazione del piano orbitale di circa 84°, valori tipici per le comete provenienti dalla remota periferia del nostro sistema planetario.

Le comete di corto periodo (periodi di rivoluzione inferiori ai 200 anni) hanno, invece, inclinazioni orbitali ed eccentricità minori e provengono dalla Fascia di Kuiper, l’enorme disco di corpi ghiacciati che orbitano attorno al Sole al di là di Nettuno. Il passaggio al perielio, ad una distanza di circa 45 milioni di km, è previsto per il prossimo 10 marzo.

Andamento previsto della luminosità della cometa Pan-STARRS sino al 15 maggio 2013. Nel migliore dei casi (linea verde) arriverà alla magnitudine -1, nel peggiore (linea arancione) alla magnitudine +3. Il suo comportamento, finora (linea celeste), fa ben sperare. Sull’asse verticale sono riportate le magnitudini (più il valore è positivo minore è la luminosità).

PanSTARRS-Brightness-Graph.jpg

Purtroppo, non è facile fare anticipazioni precise sul valore della massima luminosità che potrà raggiungere la Pan-STARRS, in quanto si tratta di una cometa che per la prima volta visita le regioni interne del Sistema Solare e non si conoscono con sufficiente precisione le abbondanze relative di ghiacci e polveri di cui è formato il nucleo, i quali danno origine alla tipica coda.

Secondo le previsioni più attendibili, dovrebbe raggiungere e forse superare la magnitudine 2. Salvo sorprese, il condizionale in questi casi è sempre d’obbligo. Diverse comete, infatti, non si sono comportate come previsto. Ad esempio, in tempi recenti, lacometa Holmes, apparsa nel 2007, nel giro di poche ore aumentò la sua luminosità di ben 15 magnitudini. Le comete sono oggetti bizzarri, capaci di eludere le previsioni anche su tempi scala molto brevi.

La Pan-STARRS sarà visibile per tutto il mese di marzo nei cieli dell’emisfero boreale dopo il tramonto, anche se piuttosto bassa sull’orizzonte. Si muoverà verso nord, transitando nelle costellazioni dei Pesci, di Pegaso e di Andromeda.

In aprile, allontanandosi dal Sole, riprenderà il suo viaggio verso le profondità dello spazio. Diminuirà quindi la sua luminosità, ma risulterà circumpolare nell’emisfero boreale (sarà visibile per tutta la notte). Utilizzando un buon binocolo non si potrà perdere uno spettacolo straordinario: il passaggio, agli inizi di aprile, della cometa vicino alla galassia di Andromeda (M31).

Se dovesse essere molto luminosa, sarà un’occasione per realizzare immagini eccezionali. Ma se la Pan-STARRS dovesse deludere, bisognerà attendere pochi mesi per l’apparizione della cometa ISON, che, transitando molto vicino al Sole, sarà molto luminosa e forse visibile anche di giorno. [focus.it].

 
 

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