I-UV Exchange i system: accesso al valore, i dettagli svelati.

8528164880_36b00b7f87Le dichiarazioni che sono state fatte da Heather Tucci nella trasmissione di mercoledì 1 Maggio 2013 risultano sbalorditive e di non facile comprensione. Abbiamo dato un breve riassunto in questo post – link.

Non vogliamo esprimere qui nessun giudizio, positivo o negativo, in merito alla realizzabilità del progetto annunciato che, per la portata e le conseguenze, sarebbe una delle pietre miliari nell’evoluzione dell’intera umanità e non solo.

Vogliamo qui dare il nostro contributo a quello che è il significato da noi percepito. Diamo, in base a quanto detto da Heather, la nostra comprensione del progetto, e, eventualmente aggiorneremo questo o altri post con ulteriori notizie.

Cosa è il sistema Exchange iSystem (Project XIII) per l’accesso al valore? 

Immaginate un mondo in cui il nostro potere di Creare è privo di condizionamenti. In esso non esistono licenze o autorizzazioni. Per Creare, in una qualsiasi attività da cui ci si sente ispirati, non è necessario essere dipendenti, avere partita iva o società. Il Valore non è formalizzato in denaro, e per avere Valore basta Esistere.
Bello. Basterebbe che tutti fossero d’accordo, che tutti si accordassero ad un nuovo modo di riconoscere e scambiare il Valore reciproco.
I-UV Exchange è questo. Uno strumento per riconoscere, in modo visibile e alla portata di tutti, il Valore che è nell’Essere, in ogni Eterna Essenza Incarnata. E’ la rincorsa per il balzo ad una nuova percezione della realtà, che in molti definirebbero una nuova (5a) dimensione.

Come agirà Exchange iSystem (Project XIII) per l’accesso al valore? 

Si baserà su sistemi informatici in via di completamento.
Tramite una propria iPage, accessibile da cellulare, tablet o computer, si avrà a disposizione il modo di rappresentare il proprio valore, il modo di rappresentare i suoi scambi, e il modo di rappresentare la sua creazione, mettendo a disposizione le proprie volontà di Creazione a tutti (concretamente i propri talenti e competenze). La iPage sarà completamente gestibile da noi, e quindi completamente sotto la nostra responsabilità.
I problemi legati alla sicurezza sono stati presi in considerazione e gestiti.
E’ stato anche detto, senza dare ulteriori dettagli, che sarà possibile l’accesso anche alle persone non informatizzate.
Sì, l’importo iniziale per ogni persona (essenza incarnata) sarà di 10.000 milioni di dollari equivalenti(!)
Heather afferma che ci sarà qualcuno che ‘sballerà’ di fronte a tanta percepita ricchezza, ma poi sarà costretto a capire che la propria realizzazione non è nella ricchezza. Afferma che questo potrà essere per alcuni doloroso, ma è un passaggio necessario.
Ci sarà controvalore in oro, e l’oro sarà verificabile personalmente. Non ci è chiaro se si tratterà dell’oro-metallo. Heather si riferisce sempre all’Oro come ad una energia vivente, probabilmente la rappresentazione energetica del Valore.
L’impegno è di avere una versione utilizzabile di iSystem entro Maggio.

Quali sono gli ambiti e i limiti?

Il sistema conterrà tutte le rappresentazioni del Valore che noi vorremo creare. Il sistema consentirà anche scambi con esseri non terrestri, i fratelli Galattici.

Cosa è il Valore?

Il sistema serve a traghettarci ad una piena percezione del Valore come intrinseco alla Esistenza. L’Essere, incarnato nell’esperimento dualistico, ha dimenticato chi è, e ha dimenticato il proprio Valore in quanto attualmente nello stato di focalizzazione individuale, illusoriamente separata, ma pienamente Tutto, Essere, che è l’Unica cosa ed è l’unico Valore.
Questo strumento ci porterà alla cessazione del concetto di denaro come valore a noi esterno, per tornare alla percezione del Vero Valore.

Come potrà iExchange integrarsi con la attuale società e modificarla?

Molte cose dovranno, contemporaneamente o quasi al lancio del Exchange iSystem, essere svelate. Il funzionamento ‘nascosto’ dell’attuale (passato) sistema dovrà, e sarà, divulgato. E questa de-programmazione dal condizionamento durato secoli se non millenni consentirà l’accettazione di questo strumento I-UV Exchange a livello sociale.
Molte persone ora dietro le quinte verranno allo scoperto.

oltre12.net
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10 risposte a “I-UV Exchange i system: accesso al valore, i dettagli svelati.

  1. Sinceramente, conoscendo i miei simili, disposti a vendere la madre pur di aver anche il più ben minimo successo, non vedo quanto presentato l’effetto leva che solleverà il mondo, ma il piede di porco che decreterà la fine del porco che c’è in ogni umano. Mi dispiaccio nel constatare questo, ma non farlo sarebbe ancor più criminoso, alche mi auguro d’essermi sbagliato nella valutazione e mi piacerebbe che chiunque a cominciare da Nicola me lo dimostriate.

    L’umano, l’essere umano, altro non é che il primo nemico disconoscito di se stesso e proprio perché non vede in se il primo nemico non si combatte, ma chi al di fuori é o é divenuto cosciente delle complessità che l’essere umano comporta, altro non può se lo vuole sottomettere, che eccentuare questa infida elucubrazione nella quale l’essere, umano o meno, é incapace di cogliere il fiore che nasce nel proprio giardino, preferendo e possibilmente inviadiando nella sua estrema ignoranza, la zizzania che cresce indisturbata nel giardino del vicino.

  2. Mamma mia, oh!!!…. e meno male che ti chiami Guard for Angels!….
    Il pensiero CREA, rendi manifesto TUTTO quel che pensi, unendolo a tutte le forme pensiero simili alle tue…e ti immagini che succede? Ciò che abbiamo davanti oggi! Questo è il risultato…. cambia immagini, pensieri, sentimenti, te ne prego….Tanto Amore….

    • Laura Bg d’accordo tanto Amore, ma questo non significa staccare i piedi da terra e subliminare, fintanto che la maggior parte della razza umana non prende coscienza, voler proporsi come essere differente comporta non una vittoria ma una possibile disfatta, tant’é che anche gli Angeli poco avrebbero di Divino se il Divino non esistesse, oppure: anche una fontana non sarebbe tale, se oltre alla statua posta al centro di un bacino, il costruttore non avesse collegato la tubazione che rimette acqua alla fontana, dell’opera ne rimarrebbe la statua e il piatto, ma non sarebbe mai una fontana. Vedi Laura, essendo da sempre un sognatore nella realtà e quindi esperenza ho preso solo schiaffi e sono arrivato a un punto che mi rifiuto di riceverne altri solo per continuare a sognare. Lieta ti sia la vita.

  3. …anche a te caro…rivolgiti solo ed esclusivamente al tuo interno, e la delusione non farà più parte delle tue emozioni….

  4. …spettatori… non voglio credere di essere solo uno spettatore in questo panorama fantastico che si apre hai miei occhi ,però siamo solo questo se non ci è data possibilità per libero arbitrio a chi vuole partecipare alla propria evoluzione…… amore immenso nei vostri cuori

  5. Mi sembra di constatare che almeno un paio di elementi, non cito i nomi perché si capiranno da soli, in questo dibattito, debbano ancora fare molta strada nel proprio cammino di consapevolezza e, di conseguenza, nella scoperta della propria essenza amorevole. Credo facciano ancora una gran fatica a staccarsi dal vecchio paradigma nel quale si agitano fantasmi di una accanita percezione ordinaria della realtà che preclude e nega la vera percezione dell’essenza energetica della stessa. Comprendo come non sia facile. Personalmente, ci ho messo quasi 60 anni per capirlo e conoscerlo esperienzialmente. Ora ne ho più di 66 e la mia strada non è ancora finita e, ritengo, mai finirà (per fortuna, così non mi annoio 🙂 ) Però è questo il salto che occorre fare: lasciare andare il molo sicuro (apparentemente) per iniziare le prime bracciate nel mare dell’amore. Solo così impareremo a nuotare, non c’è altro verso. Tutti continuiamo a percepire intorno a noi realtà che sembrano marmoree, che ti fanno cadere le braccia, ma in realtà, hanno tutti (abbiamo tutti) un estremo bisogno d’amore. Ma ancora non lo sanno. Ci vorrà tempo, pazienza, spirito di sacrificio e, soprattutto, una voglia di donare e donarsi molto, molto vicina a quella dei santi. Se, come si dice da noi a Roma, volete levarvi la sete col prosciutto (non chiedetemi l’origine di questa battuta…), leggete un articolo, sempre di LSDP, apparso praticamente ieri, mi pare, “La percezione di altre realtà”. E’ molto illuminante. Om Shanti a tutti

    • – le’asse la sete cor presciutto –
      Il coscio del maiale dopo essere stato sezionato, viene immerso per far si che la carne si mantenga, in vasche contenenti acqua e sale, questo permette al sale di infiltrarsi nelle fibre della carne e di rallentarne cosi l’eventuale putrefazione. I prosciutti aventi denominazione Parma ad esempio, per crearli, vengono scelti gambi aventi come peso non inferiore ai 10 kg. questo per far si che la carne si mantenga morbida e conseguentemente dolce. Il prosciutto di montagna ha mediamente un peso inferiore ai 10 kg. (all’incirca variano dai 7 agli 8 kg.) ed è a differenza del Parma è notoriamente più salato per via della stagionatura, poiché avendo appositamente una massa inferiore questo fa si che la stagionatura avvenga prima, ed è proprio con la stagionatura che il sale, asciugandosi assieme alla carne, fa si che la carne risulti poi al palato più salata, tant’è che se non lo si taglia in fretta (si può mettere già tagliato in freezer, infatti il sale fa si che il prosciutto geli ma non congeli e evita l’ossidazione [carne scura] motivo per il quale spesso i ragazzi vogliono prosciutto tagliato di fresco e non mangiano quello avanzato – ‘tacci loro…) è possibile trovare nel prosciutto dopo pochi giorni piccoli punti bianchi, che altro non è che il sale che riprende forma.
      È notorio che quando si eccede nei pasti con cibi già di per se salati o eccessivamente vitaminosi (il sale è un concentrato di tutte le vitamine allo stato solido) il fegato umano come reazione porti a bere, ma se invece di bere si mangia prosciutto, questi non fa che aumentare dentro al fegato la giacenza già di per se eccessiva di sale, da qui il detto Romano! Che indica che, quando si vuole far “male” a una persona, anziché dare lei un pezzo di mollica di pane o una patata lessa, visto che hanno ambedue la peculiarità di assorbire il sale eccedente, gli si da’ da mangiare del prosciutto e questa si sentirà sicuramente peggio.

      e… Grazie anche a Lei del consiglio, spero col mio, d’aver pareggiato il conto 😀

      • Accidenti! E’ un trattato, complimenti! Grazie, grazie veramente e ti ringrazierei ancor di più se mi dessi del “tu”…… Non siamo fratelli? E allora?….. Un abbraccio grande

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