Cosa c’è dietro l’IRS

IRS: il sistema privato di riscossione delle tasse americano si trova in cattive acque, proprio come la nostra amata equitalia. Coincidenza?

Senza dubbio, però sono proprio sincronismi come questo che mi fanno pensare che le cose si stiano davvero muovendo per il verso giusto. Di esempi come questo ce ne sono tanti e non starò qui ad elencarli perché credo sia molto più esaltante scoprirli per conto proprio, ma sembra che il mondo stia prendendo una nuova direzione: sistemi basati sull’arricchirsi alle spalle dell’altro stanno per lasciare spazio a sistemi di collaborazione volti a creare un mondo migliore e con maggiore ricchezza per tutti. Cosa vuol dire tutto questo? Che non c’è più spazio per l’egoismo e la separazione, sono destinati a soccombere; vibrazioni più sottili stanno prendendo il sopravvento sulle  vecchie. Sono proprio, quindi, coincidenze come queste a dirci di avere fiducia e di andare avanti per questa strada, perché niente succede per caso o, come ebbe a dire Albert Einstein: “Dio non gioca a dadi con l’universo”. Leggiamo ora che c’è di nuovo e grazie mille al Alfred per la segnalazione. LSDP

IRS2-mask

 

ESIGIAMO UNA SPIEGAZIONE

E quindi L’IRS, l’agenzia americana di riscossione delle imposte, è una società a capitale privato. Quindi un’azienda. Come la Rovagnati.
Di conseguenza avrà dei libri sociali, un libro giornale, inventari… le scritture contabili, il libro dei soci, delle obbligazioni… delle delibere assembleari….
e ovviamente un BILANCIO…

Non staremo in questa sede ad analizzare la costituzione di questa società.
L’IRS, come molti studiosi e liberi ricercatori ben sanno, è una Corporation nata in un periodo molto delicato della nostra storia, in quegli stessi anni in cui un noto cartello bancario prese letteralmente il controllo del sistema monetario americano insieme alla gestione delle sue imposte.

Vogliamo invece che tutti prendano coscienza in modo diretto di quant’è stato nascosto ai nostri occhi fino ad ora… e si tratta di cose che aprono un coacervo d’interrogativi.
E forse si tratta anche di una NOTITIA CRIMINIS.

Stavamo cercando di capire meglio quando come e in che forma fosse stata registrata alla S.E.C quando abbiamo trovato un codice di 7 cifre riferito ad un numero di file con la sigla accanto “DE” che non vuol dire Deutschland “Germania” ma indica il più piccolo degli Stati americani, incastonato tra il Maine e lo Stato di New York bagnato dall’Oceano Atlantico:

IL DELAWARE

Il Delaware è uno stato piccolissimo di appena 900.000 abitanti, semplice, tradizionale, legato alla cultura Old England. Una particolarità di questo Stato è quella di avere i nomi delle contee uguali a quelle dell’Inghilterra.

Quindi abbiamo il Sussex, il New Castle, il Kent e anche qualche nome di città come Dover. Ma vedremo più avanti perché la similitudine con le aree geografiche britanniche ci ha incuriosito ancora di più e ci ha portato a nuovi risultati.

Un così piccolo Stato non ha grandi risorse, a meno fino a quando il suo Governo non decide, negli anni 60, di inventarsi una bella politica fiscale: Perché non invogliare le società straniere a spostare le loro sedi legali in questo piccolo e ridente Staterello, garantendo loro una TASSAZIONE PARI ALLO 0%?

E voi direte: “Eh, ma sarà complicato”

Niente affatto, ti puoi registrare comodamente online da casa tua, pagare con la tua carta VISA la modica cifra di 300 dollari ed aprire in tutta tranquillità una società che viene definita “LLC” (Limited Liability Company) “come una s.r.l”

Oppure una Corporation o anche una INC “Incorporated”

Facile come bere un bicchiere d’acqua. L’importante è che si operi al di fuori del territorio del Delaware.

Ma se si è americani e si lavora in America, la convenienza invoglia comunque perché la tassazione è all’ 8,7% contro una media del 48% di tutti gli Stati Federali.

 

UN’EVENTUALE ROGATORIA INTERNAZIONALE

quindi un accertamento fiscale che parta dall’Italia… non andrà mai a buon fine: Il Delaware garantisce la totale discrezione sui dati personali dei consiglieri di amministrazione, al punto tale che se voi intestate a terza persona la vostra società, il Delaware non ha nemmeno interesse a registrare il passaggio notarile.

Quindi potete fare il bello e il cattivo tempo godendovi tutti i proventi del vostro lavoro fino all’ultimo euro.

La politica fiscale ha avuto talmente tanto successo che a fronte di meno di un milione di abitanti, il Delaware registra presso la sua camera di commercio oltre 5 Milioni di ragioni sociali e non è neanche presente nella Black List mondiale dei paradisi fiscali.

MEGLIO DI CIPRO

MEGLIO DI MALTA

MEGLIO DELLE CAYMAN…

NON CRESCERANNO I COCCHI E NON CI SARANNO LE SPIAGGE BIANCHE MA LA TASSAZIONE RIMANE ALLO 0%

Quindi si tratta del miglior paradiso fiscale esistente sulla terra.

A questo punto “fuochino” ma noi volevamo “FUOCO”
Dopo vari tentativi per trovare un database consultabile finalmente…. BINGO
Da qui potevamo partire con la nostra ricerca.

Ed una volta risaliti al file number di appartenenza, ecco apparirci come per incanto proprio l’IRS:

INTERNAL REVENUE TAX AND AUDIT SERVICE (IRS) For Profit General Delaware Corporation Incorporation date 7/12/33 File No. 0325720
Una Corporation registrata in Delaware con il file number 0325720
Quindi l’IRS risiede in un paradiso fiscale?
E voi direte, ah caspita… paga solo l‘8,7% di tasse?

NO!

Tutti i dipartimenti di Stato e i servizi correlati all’amministrazione americana sono registrati nel Disctrict of Columbia, con Capitale a Washington, sempre quel piccolo fazzoletto di terra di 25.000 mq che sussiste sotto la legge dell’ammiragliato e gode dei benefici dell’extraterritorialità (Oltre ovviamente ad essere registrato come una Corporation presso la S.E.C. e all’UCC)

 

QUINDI 0% DI TASSAZIONE.

Ah! Bell’esempio… perseguita i cittadini americani, pignora le loro case, distrugge le loro vite, intimidisce i movimenti politici all’opposizione e poi si registra in Delaware in un paradiso fiscale con tassazione ZERO?

C’è come minimo dell’incoerenza.

Se volessimo poi mettere in pari la bilancia sul piatto delle colpe, ci andrebbero messi tutti i suicidi e la gente disperata che compie atti inconsulti perché vessata da questo sistema iniquo, dovremmo aggiungere anche i milioni di disoccupati che perdono il lavoro perché le loro aziende non riescono a sostenere più il peso del prelievo fiscale.
Ma non credo che ci sia un prezzo per queste persone.

Il nostro sangue si è ghiacciato quando nel database del Delaware abbiamo inserito questo File number: 5315638

(abbiate l’accortezza di farlo da seduti)

 

 

Alfred on Gaia

Fonte: http://www.opptitalia.org/index.php/mainstream-news/134-esigiamo-una-spiegazione

 

8 risposte a “Cosa c’è dietro l’IRS

    • Bufala?!?!

      Ha letto bene l’articolo e dove arriva? mi sa tanto di no!

      Equitalia la mano arraffona dello Stato non paga un solo euro di “tasse” mentre reclama, pignora e agisce per uno Stato che dice non sapere dove prendere risorse, Lei me la chiama Bufala?

      Ma a cosa servono i documenti esposti, se neanche davanti a questi vi ricredete?

      Che volete vedere per credere, forse i cavalieri dell’Apocalisse che a cavallo dei loro destrieri escono dal monitor per essere vero o é vero solo quello che dice il telegiornale?

      • Fratello, non ti arrabbiare, basta solo vedere come il nome che si è messo…a me pare un troll ma giudicare non è bello, lascialo nella sua energia.
        Namaste
        Alessandro

      • A parte che non mi sono dato nessun nome, ma espongo solamente il mio nome e cognome veri, non do per certo che sia una bufala, ma la data dell’inserimento del file se leggete è 8 aprile 2013 appena due mesi fa, mi sembra un po poco. Vorrei solo chiarimenti su questo forse interpreto male non vi incazzate e spiegatemi.

  1. bravo Guard of Angels, oramai siamo andati all’opposto….ora è tutto un fake, stranamente però quelli veri nessuno li denuncia e abboccano in troppi

  2. E’ Equitalia. Quindi tutte le agenzie mondiali di riscossione tasse fanno capo al Dalawer, un paradiso creato ad hoc da Rockfeller e Company. Ma allora Equitalia non e’ legittimata ad operare il Italia per conto dello Stato Italiano. Lo Stato evade da se stesso? Oppure non e’ uno stato? Infatti anche l’Italia e’ una Company privata, cio’ ne e’ la prova.

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